BENESSERE – LUGLIO 2019

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Namasté. Dal sito di Umberto Assandri

Quante volte abbiamo sentito o visto scritto la parola Namasté, molti sanno che è un modo di salutarsi indiano, ma non è un semplice saluto come dire “Ciao”.

Namasté ha una radice molto più profonda. E’ una parola sanscrita, ricca di significati intrisa di emozioni profonde.
Namasté significa  che la divina presenza in me onora la divina presenza che è in te. Io onoro quel luogo dentro di te  di amore, di luce e  di pace e quando tu sei in quel luogo dentro di te ed io sono in quel luogo dentro di me, siamo una cosa sola.

Quando  congiungi il palmo delle mani di fronte al tuo petto e ti inchini assumendo un atteggiamento di rispetto verso l’altro, in quel preciso istante onori la scintilla divina che è presente nell’altro come dentro di te.

Si può dire che Namasté è il principio dello yoga dell’equilibrio, il tantra yoga.

Quando inchinandoti di fronte ad un’altro, unisci il palmo delle mani e porti le mani giunte a mo’ di preghiera di fronte al tuo cuore, stai esercitando un mudra molto potente che unito al suono del mantra Namasté riempi di luce l’universo.

Namasté ti rende consapevole che siamo in essenza tutti uguali e ti fa capire che  ognuno di noi ha il proprio cammino ed è in grado di espandere i propri orizzonti.

Quando tu sei in quel posto dentro di te ed io sono in quel posto dentro di me, si può riconoscere la bontà negli altri e percepire quell’unico filo che ci connette all’Universo e tutte le sue creature.

Praticare Namasté accresce la consapevolezza degli aspetti divini presenti dentro te e gli altri e ti fa identificare con il tuo corpo di luce.
Con questa profonda consapevolezza del significato della parola Namasté, ti dono la seguente preghiera su cui meditare, affinché il tuo cammino nell’amore sia totale.

“Che tutti gli esseri consenzienti di questa Terra, Trovino e conservino la felicità.
Siano liberi dalla sofferenza e dalle malattie
Possano vedersi nello specchio e vedere gli altri riflessi in loro
E vivere nella totale consapevolezza
Di “Vasudeva Kutumbakam”
Nella risplendente luce della compassione
Namasté.”

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