BENESSERE – SETTEMBRE 2016

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Questo mese vi raccontero`come la teoria dei sette Chakras mi ha aiutato a non farmi perdere la rotta e a diventare una donna forte e coraggiosa.
I chakra sono i centri d’energia dell’anima. Ognuno ha una funzione diversa relativamente alla salute fisica e spirituale. Il procedimento, come ho avuto modo di imparare, consiste nel comprendere la funzione di ogni chakra, diventare consapevoli di cosa possano favorire o danneggiare, e infine pulirli perché riescano a eliminare i blocchi e facciano circolare l’energia liberamente. Ogni chakra ha il proprio colore.

Dedica qualche minuto ogni giorno e visualizza i sette chakras.

Il chakra della corona
Il chakra della corona, di colore viola, è posizionato sulla sommità della testa. È associato con l’intero sistema nervoso e con la ghiandola pineale, e rappresenta il nostro collegamento con le alte sfere. Vi hanno origine i sentimenti di unicità e di appartenenza. Quando il chakra è aperto, si è più consapevoli del mondo e di se stessi.

Il chakra del terzo occhio
Il terzo occhio, di color indaco, si trova al centro della fronte. Confluisce nella coscienza universale ed è in relazione con la fiducia che uno ha nel proprio intuito, nell’auto-realizzazione e nel liberarsi dai pensieri negativi.

Il chakra della gola
Il chakra della gola è azzurro, ed è in rapporto con il comunicare e con la capacità di esprimere i propri pensieri e le proprie convinzioni, una cosa che io non sono mai riuscita a fare.

Il chakra del cuore
Il chakra del cuore è di colore verde ed è situato al centro del petto. È collegato con l’accettazione di se stessi e del mondo circostante. A causa della mia incapacità a volermi bene, unita alla frenesia di piacere agli altri quasi a ogni costo, il mio chakra del cuore era seriamente bloccato. E un giorno, dopo aver aperto il chakra, ho trovato l’uomo che fin dall’infanzia avevo sognato, tanto che avevo cominciato a credere che non esistesse.

Il chakra del plesso solare
Di colore giallo, il chakra del plesso solare è situato proprio sopra l’ombelico ed è in relazione con il controllo e il potere. A causa della desolazione in cui aveva versato il mio ego per tutta la vita, anche il mio chakra del plesso solare era piuttosto desolato, sebbene per anni avessi desiderato essere di aiuto e ispirazione agli altri perché realizzassero il loro più remoto potenziale.

Il chakra sacrale
Di colore arancione, il chakra sacrale si colloca approssimativamente quattro dita sotto l’ombelico e governa le ghiandole sessuali e i sistemi riproduttivo e urinario. Da un punto di vista emozionale si relaziona alla capacità di provare sentimenti, di liberare il bambino che è in noi: essere quindi in grado di provare entusiasmo, felicità e gioia. In parole povere, sentirsi connessa. Data la mia storia, nessuna di queste abilità mi apparteneva.

Il chakra della radice
Il chakra della radice è rosso e si colloca sul perineo, cioè l’area che si trova tra l’ano e gli organi genitali. Governa il sistema linfatico, lo scheletro, il plesso solare, la vescica, l’eliminazione delle scorie, le estremità inferiori e, negli uomini, la prostata. È in relazione con la vitalità e la resistenza, sia in senso fisico che mentale, e ci collega all’esistenza, ovvero a ciò che viene chiamato il potere di Kundalini, sessualità ed energia vitale.

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